I “server di comunicazione”, ovvero sistemi appositamente prodotti per essere utilizzati in ambiente telefonico, contengono al loro interno tutta la tecnologia necessaria a gestire il sistema, integrasi con i sistemi informatici, elaborare la fonia, assicurare il servizio agli utenti interni e remoti senza differenza alcuna.
L’integrazione della tecnologia IP e di quella tradizionale non rende certo economiche tali soluzioni che sono in grado di gestire indifferentemente terminali analogici, terminali digitali e terminai IP garantendo un elevato livello di qualità, ma soprattutto performance tali da garantire la gestione di sistemi che possono crescere fino a gestire un elevatissimo numero di utenti.
Vi sono anche soluzioni ibride intermedie, ovvero delle applicazioni aggiuntive ai normali sistemi telefonici (PBX) che dialogano tramite porte di comunicazione dedicate con server informatici esterni sui quali sono installati sistemi operativi e applicativi di Virtual PBX Open Source più o meno personalizzati; ma queste soluzioni non consentono l’utilizzo di tutti i servizi offerti dal PBX, risultano meno performanti e in taluni casi i due mondi “telefonici” restano in parte separati.