Le soluzioni per l’utilizzo in azienda della telefonia VoIP disponibili sul mercato sono numerose, ma possono essere ricondotte a due macrocategorie formate da soluzioni FULL IP e da soluzioni IBRIDE.
Le soluzioni FULL IP, che escludono, se non tramite adattatori, l’utilizzo di tecnologie tradizionali, sono realizzate, nella maggior parte dei casi, da aziende migrate dal mondo informatico al mondo delle comunicazioni e sono costituite da software installato su server informatici (nei casi meno professionali su semplici PC) o, in taluni casi, apparati di rete intelligenti.
Tra i produttori di soluzioni Full IP troviamo Cisco, 3COM, InnovaPhone, Audiocodes ecc, che utilizzano in alcuni casi SW proprietari (vedi ad esempio Cisco) mentre in altri le soluzioni Full Ip sono personalizzazioni del SW telefonico open source Asterisk, software ques’ultimo utilizzato da .diversi “produttori” (generalmente Software-house) che lo propongono al mercato installato su hardware informatico più o meno performante, in versioni personalizzate.
Le soluzioni IBRIDE sono piattaforme native IP (possono quindi operare FULL IP, Full IP/Analogico, Analogico) che integrano in un’unica macchina, formata da server industriali appositamente studiati e realizzati per le telecomunicazioni, siala tecnologia IP che la tecnologia analogica tradizionale ( terminali digitali, Bca, cordless, ISDN, Pstn, Fax, modem ecc. ecc. ).
Questi sono generalmente soluzioni realizzate dai produttori “storici” di sistemi di Telecomunicazioni che alla nuova tecnologia IP hanno abbinato le competenze maturate in anni di esperienza assicurando quindi la migrazione di tutte le prestazioni telefoniche fin qui utilizzate.
Ognuna di queste soluzioni dovrà quindi essere valutata, oltre che per le performance che la stessa assicura, anche per le esigenze aziendali di comunicazione e di integrazione del sistema nei processi aziendali interni ed esterni, ovvero quelli utilizzati in mobilità dal personale esterno